Il 12 maggio 2026, a Torino, lo Starhotels Majestic ospiterà il 14° Convegno di Immunometria, appuntamento dedicato ai test tradizionali e innovativi in Medicina di laboratorio. Al centro della giornata, i temi dell’appropriatezza e dell’efficacia diagnostica, sempre più rilevanti nella pratica professionale del Biologo e nell’evoluzione dei percorsi di cura.
Una diagnostica che cambia: tecnologie, dati e nuove competenze
La Medicina di laboratorio sta attraversando una fase di profonda trasformazione, guidata dall’introduzione di tecnologie avanzate e dall’evoluzione delle conoscenze scientifiche. Strumenti come la telemedicina e l’intelligenza artificiale stanno progressivamente ridefinendo il ruolo del laboratorio nei percorsi diagnostico-assistenziali, rendendolo sempre più integrato con la pratica clinica.
In questo scenario, il Biologo è chiamato non solo a garantire l’accuratezza analitica, ma anche a interpretare dati complessi e a contribuire attivamente all’appropriatezza delle scelte diagnostiche.
Il convegno offrirà inoltre un approfondimento sul Piano Socio-Sanitario Regionale 2025-2030, evidenziando le ricadute organizzative e operative per i professionisti del settore.
Prevenzione e screening: dove il laboratorio fa la differenza
Ampio spazio sarà dedicato agli screening di popolazione, in particolare per il diabete di tipo 1 e la celiachia in età pediatrica, ambiti in cui il laboratorio riveste un ruolo cruciale nella diagnosi precoce e nella stratificazione del rischio.
Il contributo del Biologo risulta determinante sia nello sviluppo sia nell’applicazione delle metodiche per la ricerca degli autoanticorpi, nonché nella valutazione critica dei risultati.
La presentazione di esperienze concrete e dati provenienti da studi pilota consentirà di approfondire le opportunità e le criticità legate all’implementazione di programmi di prevenzione su larga scala, con ricadute dirette sulla salute pubblica.
Quando laboratorio e clinica dialogano davvero
Il programma affronterà anche temi complessi come i disturbi dello sviluppo sessuale, nei quali l’integrazione tra competenze cliniche e laboratoristiche è essenziale per una diagnosi accurata.
In questo ambito, tecniche avanzate come l’immunometria e la spettrometria di massa permettono una caratterizzazione sempre più precisa dei profili ormonali, rafforzando il ruolo del Biologo all’interno di team multidisciplinari.
Parallelamente, sarà dato spazio agli aggiornamenti sull’iperaldosteronismo, alla luce delle più recenti indicazioni della Endocrine Society, con particolare attenzione ai nuovi approcci analitici per lo studio degli steroidi e dei profili steroidei, che rappresentano un’evoluzione significativa per la diagnostica di laboratorio.
Formazione ECM e partecipazione
L’evento è accreditato ECM (6 crediti) ed è rivolto a diverse figure sanitarie, tra cui i Biologi, per i quali rappresenta un’importante opportunità di crescita professionale e aggiornamento su contenuti tecnico-specialistici.
La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria online fino a esaurimento posti, e costituisce un’occasione concreta per rafforzare competenze, confrontarsi con esperti del settore e approfondire l’impatto delle innovazioni sulla pratica quotidiana.