Come conciliare la tutela della biodiversità, la qualità del paesaggio alpino e la sicurezza idraulica dei territori montani? Saranno questi alcuni dei temi al centro del convegno “Ripristini fluviali in montagna”, in programma venerdì 3 luglio 2026, presso il Palazzo delle Feste di Bardonecchia, e patrocinato dal nostro Ordine.
Un impegno comune in favore delle montagne
L'iniziativa, promossa da Pro Natura Alta Valsusa, dal Comune di Bardonecchia e dall'Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie, riunirà amministratori, tecnici, professionisti, studiosi ed esperti del settore per approfondire le prospettive offerte dalle nuove politiche europee in materia di ripristino degli ecosistemi naturali.
Il convegno si inserisce nel dibattito aperto dal Regolamento europeo sul Ripristino della Natura, che individua nel recupero della continuità ecologica dei corsi d'acqua uno degli strumenti fondamentali per la conservazione della biodiversità e per l'adattamento dei territori agli effetti dei cambiamenti climatici.
Dopo un primo appuntamento dedicato ai fiumi di pianura, organizzato a Torino nel 2024, l'attenzione si sposta ora sugli ambienti montani, dove la gestione dei torrenti presenta problematiche particolarmente complesse. La scelta di Bardonecchia assume un significato particolare alla luce dei recenti eventi alluvionali che hanno interessato il territorio nel 2023 e nel 2025, evidenziando la necessità di sviluppare strategie capaci di integrare sicurezza idraulica e tutela degli ecosistemi.
Tra i contributi più significativi della giornata vi sarà la presentazione dell'esperienza maturata dalle Aree Protette delle Alpi Cozie nel progetto di ripristino delle connessioni ecologiche del torrente Chisone, all'interno del Parco Naturale della Val Troncea. L'intervento rappresenta un esempio concreto di come sia possibile promuovere la rinaturalizzazione degli alvei fluviali senza compromettere gli obiettivi di sicurezza del territorio.
Nel corso della giornata saranno inoltre affrontati temi legati alla gestione integrata dei corsi d'acqua, alle opportunità offerte dai programmi di finanziamento e compensazione ambientale, alle soluzioni innovative per la riqualificazione degli alvei torrentizi e alle specifiche criticità idrauliche dell'Alta Valle di Susa e dell'area di Bardonecchia.
L'obiettivo dell'iniziativa è favorire un confronto multidisciplinare su un tema destinato ad assumere un ruolo sempre più centrale nelle politiche di gestione del territorio alpino: il recupero dei corsi d'acqua come ecosistemi in grado di coniugare sicurezza, naturalità, biodiversità e valore paesaggistico.
Iscrizioni e programma
La partecipazione è libera, ma è consigliata la registrazione tramite il modulo online: https://forms.gle/w2Ty4gohQVaZADgy6
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