Il 18 settembre 2026, presso l’Ospedale Infantile Regina Margherita, esperti e professionisti si confronteranno su aspetti scientifici, normativi, etici e operativi delle biobanche. Un imperdibile evento formativo, accreditato ECM.
Le biobanche rappresentano oggi una delle infrastrutture più strategiche per il progresso della ricerca biomedica e per lo sviluppo della medicina di precisione. La loro capacità di raccogliere, conservare, gestire e rendere disponibili campioni biologici e dati associati le rende strumenti fondamentali per la ricerca traslazionale, l’innovazione diagnostica e terapeutica e la realizzazione di nuovi modelli di cura personalizzati.
Per approfondire queste tematiche, il 18 settembre 2026 si terrà a Torino, presso l’Aula Magna dell’Ospedale Infantile Regina Margherita, il convegno ECM “Il ruolo cruciale delle biobanche. Dalla raccolta dei campioni alla valorizzazione dei dati: aspetti normativi, etici e operativi”.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare un momento di confronto multidisciplinare tra professionisti sanitari, ricercatori, biologi, clinici, esperti di protezione dei dati, specialisti della ricerca clinica e rappresentanti istituzionali, per approfondire le principali sfide che caratterizzano oggi il mondo delle biobanche.
Un confronto tra ricerca, innovazione e responsabilità
L’evoluzione delle tecnologie ad alta capacità analitica e la crescente integrazione tra dati clinici, biologici e genomici hanno ampliato enormemente il potenziale delle biobanche, trasformandole in veri e propri hub di conoscenza al servizio della ricerca e della salute.
Parallelamente, il settore è chiamato ad affrontare questioni complesse legate alla protezione dei dati personali, all’utilizzo secondario dei campioni biologici, al consenso informato e alla necessità di garantire elevati standard qualitativi nella gestione delle collezioni.
Il convegno offrirà quindi una panoramica aggiornata sugli aspetti regolatori, etici e organizzativi, con l’obiettivo di promuovere una cultura condivisa delle biobanche come patrimonio scientifico e sociale.
Un programma dedicato agli aspetti normativi, etici e operativi
La giornata formativa prevede interventi di esperti provenienti da importanti realtà nazionali.
Tra i temi affrontati:
- il ruolo delle biobanche come infrastrutture fondamentali per la ricerca
- l’utilizzo secondario dei dati per finalità scientifiche e gli aspetti normativi legati alla protezione dei dati personali
- le implicazioni etiche e il ruolo del consenso informato
- la gestione operativa, la qualità e la sostenibilità delle biobanche
- la valorizzazione dei campioni biologici e dei dati associati.
Il programma comprenderà inoltre una sessione dedicata alla presentazione di esperienze e casi studio provenienti da differenti realtà italiane, con contributi dedicati alla Biobanca Metropolitana di Bologna, alla Biobanca Pediatrica dell’Ospedale Infantile Regina Margherita, alla Biobanca di gameti ed embrioni e alla Banca Biologica del Mesotelioma.
Un’opportunità di aggiornamento per i professionisti sanitari
Il corso è accreditato ECM e prevede l’attribuzione di 6 crediti formativi. La partecipazione è gratuita e riservata a un massimo di 100 iscritti.
L’evento è rivolto a diverse professioni sanitarie, tra cui biologi, infermieri, infermieri pediatrici e medici chirurghi appartenenti a diverse discipline coinvolte nell’ambito della ricerca, della diagnostica e della cura.
Attraverso un approccio multidisciplinare, il convegno vuole contribuire alla diffusione di competenze e conoscenze indispensabili per affrontare le sfide emergenti della medicina personalizzata e rafforzare il ruolo delle biobanche come elementi chiave dell’innovazione sanitaria.
Un appuntamento pensato per favorire il dialogo tra scienza, istituzioni e professionisti, valorizzando il contributo delle biobanche alla costruzione della medicina del futuro.